You are currently viewing NUOVA PORRETTANA: dopo 50 anni ne parte METÀ, per l’interramento della ferrovia a Casalecchio ed il raddoppio del binario fino a Sasso occorrerà attendere ancora…
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Dopo 50 anni di attesa stanno partendo i lavori per la realizzazione della Nuova Porrettana in attraversamento del centro abitato di Casalecchio di Reno. 

Sarà  un primo stralcio della lunghezza di  2,1 km, la maggior parte del quale in galleria e la restante in “trincea”. 

Si partirà dalla rotonda Biagi per arrivare fino alla zona del “Faianello”, nome che probabilmente a tante persone non dice nulla, ma si tratta di una zona adiacente il quartiere San Biagio di Casalecchio compresa tra la ferrovia e  la zona retrostante dell’insediamento artigianale vicino alla “Corte dei Fiori”.

In  questa zona  verrà realizzata una rotatoria che consentirà di uscire dalla nuova strada e, passando per via Zannoni e davanti all’ex Jakarta si ricongiungerà alla vecchia Porrettana e precisamente alla rotonda che è stata recentemente realizzata a San Biagio.  Da qui si proseguirà sul vecchio tracciato fino a Borgonuovo e oltre in direzione Sasso Marconi. 

Questo primo stralcio avrà un costo di 135 milioni (circa 64 mila euro al metro lineare di lunghezza) e sicuramente porterà un grande beneficio a tutta la valle del Reno e del Setta, anche se  con un’efficacia parziale, perché attualmente rimarranno esclusi da questi lavori, che comunque dureranno tre anni fino alla fine del 2024,  quelli relativi  all’interramento della ferrovia e alla eliminazione del passaggio a livello di via Marconi (che attualmente non sono inseriti nel progetto esecutivo). 

Non è previsto, per ora, neppure il completamento della nuova Porrettana che, dal Faianello passando a fianco all’area Cantagallo, dovrebbe arrivare fino a Borgonuovo e precisamente alla rotatoria che si trova in prossimità dell’ingresso del casello autostradale Sasso Marconi nord in direzione Bologna.

Dopo 50 anni è stato raggiunto un buon risultato e auspichiamo (si parla  della fine del 2024) sia possibile iniziare la restante parte del nodo  ferro-stradale di Casalecchio, che come precisato sopra consisterà nell’interramento  della  ferrovia  e nella realizzazione  degli ultimi 2 km di Nuova Porrettana.

Per questi ulteriori interventi, attualmente non ancora finanziati, forse sarà possibile accedere ai fondi del PNRR, ma a condizione che il termine dei lavori avvenga entro il 2026 (condizione questa richiesta dal PNRR stesso) e due anni per interrare ferrovia e terminare la strada sembrano oggettivamente insufficienti.

In mancanza dell’interramento della ferrovia non inizieranno (essendo strettamente connessi) neppure i lavori del raddoppio del binario fino a Sasso Marconi, intervento, questo, che avrebbe potuto comportare l’eliminazione del passaggio a livello di ponte Albano che viene ancora una volta rinviato a tempi da destinarsi.