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You are currently viewing Inquinamento, disagi, code e traffico: il Comune deve chiedere i danni alla Città Metropolitana

Sasso Marconi 3 Maggio  2021 – Dal 10 febbraio 2021 il Ponte Leonardo Da Vinci posto nel capoluogo di Sasso Marconi, è stato chiuso al traffico di tutti i  veicoli, compresi i mezzi di soccorso, e successivamente perfino al traffico pedonale. Da mesi a causa di questa chiusura, il traffico nel centro abitato del capoluogo di Sasso Marconi e di Ponte Albano ha subito una brusca impennata: con code e rallentamenti causati anche dai camion che prima potevano bypassare il centro abitato, utilizzando il ponte attualmente chiuso,

Non solo traffico ma anche inquinamento atmosferico

Gli abitanti del capoluogo le cui abitazioni si affacciano sulle strade, ma anche coloro che le strade le devono percorrere per lavoro e necessità quotidiane ( fare la spesa, recarsi in farmacia o presso la casa della salute etc) hanno avuto un consistente  peggioramento della qualità della vita e aumento del rischio per la salute causati dalle sostanze inquinanti emesse dai mezzi alimentati a benzina e gasolio e dalle polveri sottili prodotte. 

per non parlare del danno economico

La chiusura del ponte Da Vinci, costringe chi transita sulle strade limitrofe (via Kennedy, Via Ponte Albano, Via Porrettana, Via Nuova dei Campi e altre) a rallentamenti, modifiche di itinerari, allungamento dei tempi di trasferimento, che si traducono anche in un danno economico sia per i cittadini che per l’Amministrazione comunale in termini di maggior utilizzo di risorse umane e mezzi (tra cui orario aggiuntivo della Polizia Locale, maggior usura dei manti stradali e della segnaletica orizzontale)

e le emergenze?

Anche i mezzi di soccorso e le autoambulanze, sempre  a causa della chiusura del ponte Da Vinci, hanno subito un rallentamento delle corse costringendo anche i conduttori di questi mezzi,  a percorrere deviazioni e strade alternative, allungando il viaggio e aumentando i tempi per raggiungere gli ospedali con grave rischio per i trasportati.

Chi doveva sorvegliare e curare la manutenzione del ponte Da Vinci?  

Il ponte Da Vinci da oltre 30 anni è in carico e nella responsabilità della Provincia di Bologna poi diventata Città Metropolitana di Bologna, che ne doveva curare  la manutenzione preservandone l’integrità ai fini della sicurezza e della corretta fruizione da parte dei cittadini di Sasso Marconi,  dei comuni limitrofi e delle vallate del Reno e del Setta.

La Città Metropolitana nei decenni un cui ha avuto in carico il ponte Da Vinci,  non è stata diligente,  vigile e responsabilmente in grado di garantire un livello di manutenzione sufficiente al ponte, tanto che nel mese di febbraio  è stato costretto ad ordinarne  la chiusura totale in previsione di un passaggio ad oggi non ancora avvenuto ad ANAS.

… e chi paga i danni?

La Città Metropolitana di Bologna, responsabile dell’insufficiente livello di manutenzione messo in atto sul Ponte Da Vinci, ne ha dovuto decretare la chiusura, ma è lei stessa responsabile dei danni economici e in termini di salute e di qualità della vita, che i cittadini e il Comune di Sasso Marconi stanno subendo.

Class Action: cosa abbiamo chiesto al Sindaco

Riteniamo che la Città Metropolitana debba risarcire il danno che ha provocato, ecco perché abbiamo presentato un’interrogazione in Consiglio Comunale per chiedere al Sindaco se non ritenga suo obbligo istituzionale e dovere civico procedere nei confronti della Città Metropolitana di Bologna, responsabile della chiusura del Ponte Da Vinci a causa della insufficiente manutenzione  messa in atto sulla  infrastruttura medesima, promuovendo una Class Action o causa civile per il riconoscimento dei danni che i cittadini, le attività economiche e l’Amministrazione Comunale di Sasso Marconi stanno subendo a causa dell’aumento e rallentamento del traffico veicolare e del decadimento della salubrità dell’aria nel Capoluogo.

Come DIMMI – Lista Civica per Sasso Marconi siamo disponibili a collaborare con il Sindaco e la Giunta e preannunciamo che qualora  l’Amministrazione non intenda procedere come richiesto, valuteremo noi, come gruppo consiliare di promuovere una Class Action o causa civile in sostituzione del Sindaco e della Giunta ai fini della tutela degli interessi e della salute dei cittadini di Sasso Marconi.