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Perché l’amministrazione ha realizzato un parcheggio pubblico senza bonificare l’amianto alla ex-Metalplast?

La salute pubblica può essere “rinviata” secondo l’amministrazione attuale di Sasso Marconi?

Iniziamo dal principio

Alla nostra seconda interrogazione del 29 marzo 2021 sulla presenza di sostanze inquinanti nel capoluogo di Sasso Marconi (ne avevamo presentata una anche il 15 dicembre), il Sindaco ci diede risposta solo per l’amianto sul coperto dell’ex Metalplast, non rispondendo sulla situazione generale dell’inquinamento atmosferico e ambientale  presente a Sasso Marconi, ma almeno dando conferma di conoscere il problema, ma in seguito come andò?

Le date non tornano…

Per quanto concerne l’amianto, il Sindaco comunicò lo scorso 4 maggio di aver provveduto a conferire  incarico a tecnici specializzati (Studio Galileo) per rilevare ed accertare lo stato di conservazione del materiale inquinante e cancerogeno presente nella struttura di proprietà comunale, omettendo di informare il Consiglio comunale che a quella data fosse già a conoscenza che lo stato di conservazione dell’amianto risultava SCADENTE avendo lo studio Galileo depositato già il 26 aprile ( quindi la settimana prima…) la relazione con i risultati dell’indagine.

Perché questo comportamento da parte del Sindaco? Perché omettere di informare i consiglieri comunali di informazioni già in suo possesso? Le minoranze meritano lo stesso rispetto di chi governa perché l’azione non è contro “chi comanda” ma nell’interesse di chi vive il territorio.

13 aprile, esattamente il giorno dopo la nostra segnalazione (inviata per conoscenza)

L’incarico per la verifica dell’amianto fu affidato il13 aprile 2021, esattamente il giorno dopo la nostra segnalazione ai Carabinieri Forestali e all’ARPAE con richiesta di intervento, resasi necessaria dopo alcuni mesi di inerzia da parte dell’amministrazione e del Sindaco. Essendo stata inviata per conoscenza anche al Sindaco, non ci meraviglia che il primo provvedimento vero rechi proprio la data del giorno dopo.

già dal 28 gennaio si sapeva

Nonostante precedentemente il Sindaco avesse risposto (anche nel Consiglio Comunale del 28 gennaio) di essere consapevole della presenza dell’amianto sul coperto del capannone,  ha lasciato comunque trascorrere  quasi tre mesi prima di attivarsi per conoscere lo stato di pericolosità delle lastre che, ricordiamo, se inspirate le fibre di asbesto di cui sono composte, possono provocare tumori a livello polmonare tra i quali il mesotelioma. (un approfondimento è sul sito dell’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro – AIRC)

Amianto e salute

Un amianto in condizioni scadenti è un amianto che quotidianamente rilascia nell’aria fibre di asbesto che possono venire inspirate dalle persone mettendo in grave pericolo la loro salute.

È indispensabile che l’Amministrazione comunale provveda immediatamente ad emettere  avvisi e comunicati  per avvertire le famiglie  le cui abitazioni si affacciano sulla ex Metalplast al fine di evitare che le fibre di asbesto entrino in casa e vengano introdotte nei polmoni. 

… e le schede tecniche sull’amianto?

Sin dal 15 dicembre noi le chiedevamo, ma solo a fine aprile sono state debitamente  compilate, dai tecnici del Comune  incaricati, le schede di monitoraggio previste dalle linee guida dalla Regione Emilia-Romagna, che obbligatoriamente i possessori di immobili (Enti Pubblici compresi) sui quali insistono coperture in amianto, devono periodicamente redigere per avere un monitoraggio costante sulle condizioni di pericolosità delle stesse.

Tali schede relative ai monitoraggi delle lastre di Eternit, la cui redazione è obbligatoria da tempo, mai erano state compilate da questa Amministrazione comunale e soltanto grazie alla nostra insistenza e volontà di tutelare la salute di tutti e solo dopo che avevamo allertato  gli enti preposti al controllo e per evitare sanzioni,  il Sindaco si è deciso ad adempiere a quanto prevede la legge e il buonsenso, aggiungiamo.

Fine aprile 2021

Finalmente a fine aprile 2021 le linee guida per la Valutazione dello stato di conservazione delle Coperture in Cemento-Amianto e per la Valutazione del rischio, emesse dall’Assessorato Sanità – Servizio Sanità Pubblica della Regione Emilia Romagna di cui al D.M. 06/09/94  sono state recepite anche dal Sindaco di Sasso Marconi.

La salute è rinviabile?

Perchè se già nel consiglio Comunale del 28 gennaio l’amministrazione e il sindaco erano a conoscenza della presenza di materiale cancerogeno nel coperto dell’edificio di proprietà comunale ex Metalplast, non si sono attivati immediatamente?

Perché hanno lasciato trascorrere quasi tre mesi per conoscere il livello di pericolosità del  materiale medesimo,  rischiando  così di mettere  a repentaglio la salute dei cittadini del capoluogo e non solo?

… e la coincidenza delle date sarà un caso?

Le verifiche sarebbero state urgenti e necessarie già all’indomani del 15 dicembre 2020 (data della nostra prima interrogazione), ma solo grazie alla nostra insistenza e ferma volontà di tutelare la salute dei cittadini il Sindaco si è deciso a fare ciò che doveva essere fatto.

La Salute non può essere rinviata.


Inaugurazione rimandata per… ?

L’attuale capogruppo del centrosinistra in consiglio comunale ha indicato sui propri canali social che ci sono delle problematiche relative all’impianto di illuminazione che ne impedirebbero l’inaugurazione del parcheggio in tempi rapidi (?): abbiamo inoltre chiesto che ci venga fornita documentazione relativa.


Tutti i dettagli nel testo dell’interrogazione e la segnalazione che ha attivato finalmente l’amministrazione attuale.